Fino a pochi anni fa, solo nelle multinazionali e in aziende articolate di medie e grandi dimensioni si parlava di “business development”. Oggi, data la necessità ma anche l’opportunità di convivere in periodiche situazioni di imprevedibilità, diversità, complessità, discontinuità, la sua importanza è accresciuta e viene riconosciuta anche in realtà aziendali più piccole e locali. Bisogna percepire il Supply Chain Manager non meramente come un costo, bensì come elemento imprescindibile, illuminante e trainante per lo sviluppo e la valorizzazione dell’impresa.
Oggi più che mai diventa fondamentale per le aziende muoversi verso sistemi collaborativi e flessibili dove esperienze, competenze, processi e obiettivi sono integrati, secondo logiche di collaborazione, aggregazione che esaltino i punti di forza e le sinergiche complementarietà.

